BICICLETTATA SUL MINCIO 13 GIUGNO 2026 - CODICE VIAGGIO: MINCIO
1 giorno
Partenza il 13 giugno 2026
BICICLETTATA sul MINCIO da Peschiera del Garda a Mantova
Sabato 13 Giugno 2026
Partenza in Bus da: Pesaro, Cattolica, Riccione, Rimini, Valle del Rubicone, Cesena ecc
Pedalando lungo le acque del Mincio. Una pista ciclabile tra le più belle d’Italia, immersa del verde della pianura padana, tra le acque del fiume Mincio, il suo parco naturale e bellissimi borghi medievali.
Tempo di percorrenza: 4-5 ore circa - Difficoltà: Facile
Perchè ci piace: perché è una pista ciclabile adatta a tutti, anche alle famiglie; per il rumore dell’acqua del Mincio, per la fauna e la vista dei castelli medievali
Lunghezza: 43 km - Dislivello: 0 m
PROGRAMMA DELLA GIORNATA
Partenza da Pesaro ore 5,30, Cattolica ore 5.45. Riccione ore 6.00, Rimini Sirio ore 6.15, Rimini Nordo ore 06:30, Valle del Rubicone ore 6.45, Cesena ore 7:00. Arrivo a Peschiera del Garda verso le ore 10:00 per ritirare le bici a noleggio a scelta fra bici classica o assistita elettica. Partenza e dopo i primi 10 km pianeggianti lungo il corso del Mincio arrivaremo a Borghetto sul Mincio, frazione di Valeggio sul Mincio, dove faremo tutti insieme una prima sosta per ammirare questo incantevole borgo. Di seguito ripartenza con con varie soste fino a aggiungere il Centro di Mantova. Tempo libero a Mantova per relax oppure per gustarci un aperitivo in compagnia. Nel tardo pomeriggio rilascio delle biciclette a Mantova e riparteza in bus per rientro a casa in serata. Fine dei servizi.
Ciclabile del Mincio: da Peschiera del Garda a Mantova in bici. Tutte le info utili
Il primo tratto tra Peschiera e Monzambano
Partiamo con addosso ancora la brezza del Lago di Garda, lasciandocelo alle spalle. L’itinerario ciclabile, che è ben segnalato e facilmente seguibile, esce da Porta Brescia, tra le fortificazioni di quello che un tempo fu il Quadrilatero della Lega Lombarda. Ma appena ci lasciamo indietro i bastioni di Peschiera, il paesaggio si immerge nel quieto umidore del fiume. Ombroso d’estate e riparato d’inverno, il percorso danza sul confine di due regioni, Lombardia e Veneto, regalando il piacere d’una pedalata tranquilla e rilassante.
La ciclovia del Mincio scorre via leggera, senza intoppi. Ogni tanto un ponte sul fiume la sposta su questa o su quella sponda, accanto a strade complanari di campagna. Numerosi i paesi sul tracciato, così come numerose strutture sono pensate appositamente per cicloturisti, data la nutrita frequentazione, specie nei mesi primaverili.
Valeggio e Borghetto, perle medievali
Oltre ad essere un percorso piacevole e senza difficoltà, questo itinerario collega una serie di punti di interesse di grande pregio. Questa seconda mappa qui sotto li riassume. Vale senza dubbio la pena una sosta a Borghetto, minuscolo avamposto fortificato in cui il tempo sembra essersi fermato. A parte una visita all’imponente Ponte Visconteo, si può prendere un aperitivo o pranzare tra vecchi mulini e laghetti, tra mura merlate e porte medievali, per ritornare ai tempi del Serraglio veneto.
Il panorama che ci si apre davanti è quasi fiabesco: la corrente del Mincio si divide in mille rigagnoli, i colori sono limpidi, ogni mattone sembra voler parlare per raccontare una storia. La ciclovia del Mincio impone uno stop, anche se siamo a meno di metà dell’intero percorso. E qui a Valeggio troviamo anche uno dei noleggi bici presenti lungo il percorso e segnati nella mappa qui sopra.
Dopo aver attraversato il bel Parco del Mincio, che ne cinge e valorizza le sponde, il panorama cambia. La città di Mantova è cinta da un sistema di laghi, che la difendono per tre lati su quattro. All’origine di questa conformazione c’è una sapiente regolamentazione dei flussi del Mincio, ideata nel XII secolo dall’ingegnere bergamasco Alberto Pitentino, per questioni di strategia difensiva militare che si riveleranno vincenti nel tempo. Queste mura d’acqua renderanno la bella Mantova una delle piazzeforti più resistenti d’Italia, come nel corso dei rocamboleschi assedi durante le campagne napoleoniche. Oggi entrare per ragioni molto più pacifiche su una lingua di terra (ciclabile!) circondata dalle acque è un’esperienza emozionante. Le torri merlate e i palazzi dei Gonzaga disegnano già lo skyline della città, mentre pedaliamo letteralmente sulle acque quiete.
Quota di partecipazione: € 100,00. (minimo 25 partecipanti)
Quota bambini fino a 14 anni € 50
La quota comprende:
viaggio in bus Gran Turismo; noleggio bicicletta con assistenza tecnica, Assicurazione di viaggio e accompagnatore Agenzia Oltreviaggi
La quota non comprende:
pranzo, supplemento per bici elettrica assistita € 20,00, tutto quanto non incluso nella quota comprende.
OLTREVIAGGI Agenzia Viaggi – Tel.- WhatsApp 0541.956718
Galleria Commerciale Marignano – San Giovanni in Marignano – Rimini -
ISCRIZIONE VALIDA CON SALDO TOTALE –
IN CASO DI BRUTTO TEMPO IL VIAGGIO VERRA' ANNULLATO
Possibilità di bonifico bancario intestato a: OLTREVIAGGI SRL - IBAN: IT47A0709068000019010119326
